La valutazione delle performance è spesso percepita come un processo oneroso sia per i dipendenti che per i dirigenti all'interno delle organizzazioni. Le ragioni di questa percezione sono molteplici, ma una di esse risale alla progettazione dei processi di Performance Management stessi, che affondano le loro radici nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale. In quel contesto, gestire un'organizzazione come un gruppo di individui da guidare in un'unica direzione aveva senso. Tuttavia, oggi le esigenze e le dinamiche sono cambiate.
È giunto il momento di inaugurare una nuova era della Gestione delle Performance, quella che potremmo chiamare "Performance Management 2.0". Quali dovrebbero essere i pilastri di questo nuovo approccio?
- Valorizzare i Punti di Forza: L'attuale sistema di revisione delle performance tende a concentrarsi sugli aspetti negativi, mentre dovrebbe incentrarsi sul riconoscimento dei punti di forza dei dipendenti. Nessuno ama sentirsi criticato, ma tutti traggono beneficio dal riconoscimento dei loro successi.
- Feedback Multicanale: Il feedback non dovrebbe essere limitato al parere dei superiori gerarchici. Dovremmo adottare un sistema di feedback multicanale che coinvolga colleghi, collaboratori e dipendenti stessi.
- Personalizzazione: Le persone hanno esigenze diverse. Dovremmo adattare il processo di gestione delle performance alle preferenze individuali, consentendo a ciascun dipendente di trovare il suo modo migliore per svilupparsi.
- Valutazione "rolling": Abbandoniamo l'annuale ciclo di revisione delle performance. In un mondo che evolve rapidamente, il feedback dovrebbe essere in tempo reale, contribuendo a migliorare continuamente le prestazioni.
- Diversità e Inclusione: Le organizzazioni oggi ospitano una varietà di lavoratori, tra cui dipendenti a tempo pieno, lavoratori temporanei, freelance, stagisti e altro. La gestione delle performance dovrebbe adattarsi alle diverse esigenze di questi gruppi.
- Trasparenza: Maggiore trasparenza è necessaria, condividendo obiettivi individuali e valutazioni delle performance. Questo favorisce un allineamento più efficace degli obiettivi.
- Gamification: Incorporare elementi di gioco e sfida nei processi può rendere la gestione delle performance più coinvolgente, soprattutto per le generazioni più giovani cresciute con social media e giochi online.
- Focus sul lavoro di Team: Piuttosto che concentrarsi solo sugli individui, il Performance Management 2.0 dovrebbe prestare maggiore attenzione alle prestazioni delle squadre e alla loro crescita collettiva.
- Sperimentazione: Invece di cercare una soluzione universale, le organizzazioni dovrebbero sperimentare nuovi approcci e adottare un'ottica più flessibile verso la gestione delle performance.
Il Performance Management è uno dei processi per definizione soggetto ad evoluzioni continue, e gli strumenti oggi a disposizione facilitano questa continua fase di trasformazione. Tuttavia, l'integrazione di questi elementi in un approccio olistico richiede il commitment di HR per portare questa rivoluzione all'interno delle organizzazioni e facilitarne la comprensione.