In questi primi mesi del 2025, più di 15.000 utenti stanno portando a termine il proprio processo di performance review tramite Alloy Performance, la piattaforma software per la valutazione del personale.
Si tratta di un momento particolarmente intenso nel ciclo di vita di questo processo, che prova, anno dopo anno, come la valutazione delle prestazioni si sia evoluta da processo HR a processo strategico per il business aziendale.
Analizzando le esperienze dei nostri clienti, abbiamo identificato alcune tendenze significative che stanno modellando le best practices della gestione delle performance.
Una delle richieste che riceviamo più di frequente riguarda gli strumenti che possano favorire l'oggettività delle valutazioni dei Manager. In questi casi suggeriamo di introdurre uno specifico strumento di feedback, il Feedback 360°, lasciando sempre a disposizione dei Manager nel corso dell'anno.
Sempre più valutatori si affidano infatti a strumenti come il Feedback 360° per costruire una visione completa e multidimensionale dei propri collaboratori, prima di procedere alla valutazione effettiva. Questa metodologia serve a raccogliere input da colleghi, clienti e altri stakeholder nel corso dell'anno, per poi utilizzarli in fase di valutazione annuale per favorire una visione equilibrata e oggettiva.
Un elemento di grande valore emerso dalle recenti sessioni di valutazione riguarda l'analisi del divario tra competenze possedute e le competenze previste dal ruolo.
La valutazione delle competenze è di per se uno strumento semplice e significativo per affrontare la review annuale, tuttavia, l'output di questo processo assume particolare valore quando il framework di valutazione prevede anche la definizione di livelli attesi per ogni competenza, stabiliti in base al ruolo. In questo caso il processo di valutazione permette di effettuare un'analisi dettagliata di:
Questi dati diventano la base per progettare interventi formativi mirati e percorsi di sviluppo personalizzati.

Il 2025 segna un chiaro un punto di svolta nell'utilizzo dell'AI per supportare i processi di valutazione.
Alloy Performance ha introdotto il supporto di ChatGPT in alcuni progetti pilota, con lo scopo di:
Questa innovazione sta contribuendo significativamente a rendere le valutazioni più circostanziate, eque ed oggettive.
In base a quanto chiesto dagli utenti delle nostre piattaforme, possiamo affermare che i tradizionali modelli di definizione ùdegli obiettivi sembrano ormai definitivamente superati. Le aziende chiedono oggi una gestione dinamica della fase di Goal Setting, in grado di abilitare:
Favorire queste azioni garantisce un maggior livello di coinvolgimento da parte di valutati e valutatori, e un costante allineamento all'evoluzione delle strategie di business.
Il processo di performance management si conferma ancora una volta come punto di partenza cruciale per le decisioni relative a sviluppo di carriera e compensation.
Sempre più spesso ci viene chiesto infatti di ampliare l'ambito d'azione della piattaforma, per gestire anche la fase di Salary Review, ed in particolare
Questi processi richiedono workflow strutturati di proposta e approvazione spesso diversi in ogni azienda, e devono essere pertanto gestiti con precisione e chiarezza.
Ancora una volta, abbiamo riscontrato che l’attenzione al performance management nasce sempre più spesso dai vertici aziendali, segno che viene percepito come uno strumento strategico prima ancora che un processo HR.
Le aziende che sapranno integrare tecnologia, equità e dinamicità in questi processi potranno costruire organizzazioni più competitive e sostenibili. Il nostro impegno continua nell'innovare e supportare questo processo di trasformazione, fornendo soluzioni sempre più allineate alle esigenze di persone e organizzazioni.