Tutte le aziende forniscono una breve formazione al dipendente i primi giorni di lavoro: dove sedersi, che programmi usare, i primi compiti; insomma un primo vademecum di cui non si può fare a meno. Si tratta di una una prima preziosa opportunità per avvicinare i nuovi arrivati ai valori aziendali, che purtroppo viene spesso ridotta ad un semplice incontro conoscitivo tra dipendente ed azienda, per non sottrarre troppo tempo alla produttività.
Sono molte infatti le aziende che glissano sulla formazione interna, non sapendo che la produttività potrebbe essere maggiore investendo nella formazione dei propri dipendenti.
La qualità del servizio o prodotto finale è generata soprattutto da un’azienda nella quale ci sono valori, competenze e unione interna. Se ne risente l’ambiente aziendale perché non dovrebbero risentirlo anche i consumatori finali?
Uno dei più grandi vantaggi di un’azienda composta da persone unite e motivate è l’esprimere il proprio carattere in quel che genera e quel che fa.
I vantaggi della formazione del personale aziendale sono tanti, ne riportiamo alcuni, quelli più importanti.
La selezione naturale aziendale è tutto ciò che un’azienda riesce ad attrarre a sé, grazie all’immagine che da’ all’esterno e al proprio modus operandi.
La formazione attrae persone dinamiche, professionisti e talenti che non solo cercano un ambiente ottimale per lavorare ma anche in cui poter crescere.
Google è una di quelle aziende che fa di questo aspetto uno dei suoi tanti punti di forza.
In un ambito in cui i limiti dei dipendenti, a seconda del ruolo, sono completamente differenti, l’azienda della Silicon Valley non basa le proprie assunzioni solamente sul titolo di studio, ma anche e soprattutto sulle capacità dei propri dipendenti di mettersi in gioco, sulla volontà di voler crescere e far crescere parallelamente anche l’azienda.
Spesso i percorsi scolastici tradizionali non riescono a preparare alle sfide di un mondo digitale che corre a velocità doppia, ed è proprio per questo che Google è la prima azienda che ha creato una propria università breve, conseguibile in soli sei mesi, per colmare questo GAP formativo.
Questa tipologia di formazione permette all’azienda di valorizzare e rendere unici i propri dipendenti, rendendoli più che “forza lavoro”, ma veri agenti del cambiamento, ambasciatori della mission e dei valori aziendali.
La selezione naturale avviene in modo del tutto autonomo, organico:
“Se cerchi professionisti, arriveranno persone preparate. Se credi nella formazione, creerai talenti”.
Affidarsi a persone esterne per posizioni manageriali, potrebbe avere più contro che pro: le competenze lavorative si possono acquisire, ma i valori e lo spirito aziendale non sono qualifiche.
L’idea di riuscire a formare col tempo dei dipendenti interni all’azienda, e portarli poi ad un incarico più rilevante grazie alla formazione, è una di quelle vision ed idee di successo delle aziende rivolte al futuro.
I dipendenti saranno più motivati nel crescere, avranno la possibilità di conoscere e capire i meccanismi interni della realtà cui stanno cominciando a contribuire e il rapporto stesso tra azienda e lavoratore cambia radicalmente, instillando un fondamentale principio di fiducia.
Chi migliora sé stesso, viene notato!
La valorizzazione dei dipendenti, è uno di quegli elementi che vanno a caratterizzare la reputazione di un’azienda e ne aumenta l’attrattività per talenti e clienti.
La stima e la reputation sono il filo con il quale ci si lega ad altre aziende, con cui si viene conosciuti da altri competitor, con cui si viene considerati dai clienti.
Ancora convinti che non valga la pena investire nella formazione interna?
Infine, per orientarsi nella scelta del tool, ecco uno sguardo a tutto ciò che il nostro Learning Management System ha da offrire!
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