Big Data e Formazione: cosa bisogna sapere

Big Data e Formazione: cosa bisogna sapere

Il settore delle Risorse Umane, il luogo dove risiede il vero valore di un’azienda, ha deciso negli ultimi anni di puntare sui big data, per ottimizzare le competenze dei collaboratori e gestire al meglio la formazione.
Prima di vedere i vantaggi di una formazione basata su sistemi di big data, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su cosa sono e le opportunità che offrono.

Big Data: cosa sono e che opportunità offrono

La nostra quotidianità è invasa da strumenti digitali e senza rendercene conto ne siamo diventati dipendenti. Passiamo gran parte del nostro tempo a navigare su internet e a interagire virtualmente con i nostri familiari, conoscenti, amici ed estranei. Tutte queste attività, postare una foto su Instagram o un commento su Facebook, producono dati e noi, inconsapevolmente o meno, ne alimentiamo le dimensioni. Nel linguaggio comune definiamo questa gran quantità di informazioni big data.
Le tracce digitali, lasciate dalle nostre attività in rete, rappresentano una ghiotta occasione in un’economia che si identifica sempre più come data-driven.
Banalmente crediamo che le opportunità legate al concetto di big data arrivino dall’avere a nostra disposizione tante informazioni. Non è così. Le opportunità legate ai big data si riferiscono alla possibilità di stoccare, filtrare e analizzare in maniera sostenibile questa grande quantità di dati.
Il flusso di dati che aiutiamo a produrre, rappresenta un insieme di informazioni preziose che aziende e organizzazioni possono sfruttare a proprio vantaggio se sapientemente utilizzate.
Ad esempio, grazie all’analisi dei dati che giornalmente produciamo, alcune aziende – vedi Amazon – riescono a prevedere le tendenze del mercato e ad intercettare i nostri bisogni.

Big Data e Apprendimento

La formazione digitale è ormai realtà in moltissime aziende, tuttavia, questo investimento non produce sempre i risultati sperati a causa di una sistematica mancanza di dati affidabili sulle reali necessità formative.
I sistemi basati sui big data possono aiutarci a superare questo ostacolo. Come? Permettendo una raccolta di informazioni strutturate, analizzandole e filtrandole per individuare i punti di intervento più importanti, al fine di fornire ai collaboratori il percorso più utile a colmare le proprie lacune professionali.
Per farla breve, grazie ai big data possiamo, al pari di un sarto, cucire il corso e adattarlo alle vere esigenze dei nostri collaboratori.
Un processo formativo basato sull’analisi dei dati fornirà allo stesso tempo dei feedback sulla sua efficacia, rendendo possibile il continuo miglioramento di queste attività.

Analisi dei dati e Formazione: i vantaggi

Tra i maggiori benefici della formazione progettata tramite analisi dei dati troviamo:

  1. Apprendimento più rapido e duraturo,
  2. Maggior coinvolgimento, grazie a programmi personalizzati,
  3. La possibilità di capire dove si trova il problema e intervenire tempestivamente,

La formazione digitale in questo modo, sarà pertinente ed efficace.La capacità predittiva dei big data riduce i rischi di una formazione progettata superficialmente, dando risalto alle necessità del fruitore del corso: il risultato è una forza lavoro in grado di evolversi nella giusta direzione con una velocità mai sperimentata in passato.

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